Ristorante

Cucina tipica caorlotta, specialità carne e pesce.


Aperto tutto l’anno dal 15/09 al 15/05 chiuso il mercoledì pomeriggio e giovedì. Durante l’estate cucina e pizzeria sempre aperti.

La Taverna Caorlina si trova davanti al porto dei pescatori di Carole all'entrata del centro storico. Grande sala all'interno con servizio di pizzeria ed ampio spazio all'aperto con molti tavoli dai quali si può seguire l'attività dei pescatori. Venite nel nostro locale ampio ed accogliente a degustare le specialità tipiche della cucina caorlotta.

Alcune delle ricette che abbiamo scelto di trascrivere sono molto conosciute nella nostra Regione, altre un po' meno, anche se tutte, secondo le tradizioni della buona cucina italiana, possono localmente subire delle modifiche. Per questo motivo ne consigliamo la lettura a chi già conosce i nostri piatti tipici. Ancor più interessante, diventa questa raccolta di ricette, per chi viene da regioni lontane dal Veneto o da oltre confine, dove le abitudini alimentari sono molto diverse da quelle caorlotte. Prima di presentare i nostri piatti, accompagnati da bellissime immagini fotografiche, abbiamo pensato di inserire, a vantaggio degli amici più lontani ed in particolare di quelli d'oltralpe, anche una breve descrizione su come si cuociono gli spaghetti, piatto principale della cucina italiana e ai quali naturalmente dedichiamo più di una pagina. Cucinare gli spaghetti, infatti, può sembrare facile, per chi ne conosce il procedimento, ma in realtà tanto facile non è. Abbiamo poi pensato di dare qualche informazione che vi potrà essere utile per sapere se il pesce che avete tra le mani è fresco o se invece è un po' 'passato'. E infine, prima di entrare 'nel vivo' delle ricette, troverete una piccola storia della cucina marinara ed in particolare sulla nostra laguna' un racconto che ci è sembrato opportuno inserire. Le ricette che troverete sono spesso di facile esecuzione; qualcuna vi potrà sembrare un po' complicata ma le descrizioni che abbiamo riportato seguono fedelmente come avvengono nella nostra cucina. Se qualche piatto non vi riesce perfetto riprovateci. Se pensate di avere bisogno di qualche utile consiglio non disdegnate di chiedercelo. Se invece siete ancora in vacanza e volete assaggiare qualche piatto tra quelli che trovate qui descritti venite alla Taverna Caorlina. Sarà un piacere per la vostra gola ed un piacere per noi servirvi.

Lorenzo Comisso

Piatti tipici della tradizione caorlotta

Alcune delle nostre famose specialità.
'Moscardin' di Caorle
'Moscardin' di Caorle

Il 'Moscardin' è una qualità di mollusco tipico del mare antistante Caorle. Si pesca tutto l'anno con le reti a strascico, a 'tirate brevi', e con l'utilizzo di attrezzi a ridotte dimensioni. La tecnica di pesca usata serve a dare minimo stress, maggiore qualità e morbidezza al prodotto. E' nella cottura in lesso che si apprezza maggiormente il 'Moscardin' ed è per questo che è considerato una delle specialità tipiche della cucina di Caorle.

'Saor'
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Piatto di invenzione lagunare, sono le 'Sarde in Saòr', o più semplicemente 'Saor'. Le sardine vengono fritte, messe a macerare con olio, cipolla, affettata fine ed appena soffritta, sale ed annaffiate di aceto. E' un piatto delicato e nello stesso tempo forte, autentica invenzione dei poveri pescatori che, in passato, per poter mantenere a lungo le sardine non vendute, erano soliti friggerle a mezza cottura e conservarle immerse nello stesso olio di cottura.

Pasta al 'Nero de Sepe'
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La 'Pasta al nero della cucina caorlotta' è una specialità locale che usa il nero delle seppie per le sue qualità aromatiche e per il colore dei piatti. Il nero contenuto nella sacca delle seppie serve quindi, non solo come protezione al mollusco per confondere il campo visivo ai predatori, ma a dare qualità e gusto particolare alla pasta.

'Broeto de pesse' alla Caorlotta
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Questa vecchia ricetta veneta, quasi in disuso, trae le sue origini nella zona di Caorle, veniva preparata dalle femiglie di pescatori con il pescato meno costoso, mentre quello di valore era venduto al mercato ittico della città. Il 'Broeto' prevedeva in passato una sola qualità di pesce e solitamente il 'Gò' e veniva normalmente cotto in barca, in un recipiente di coccio su carbonella.

Le ricette della cucina caorlotta

Alcune ricette delle specialità caorlotte
'Moscardin' di Caorle

Il moscardino, una vera prelibatezza, si differenzia dal polpo perchè ha una sola fila di ventose per tentacolo mentre il polpo ne ha due.

Preparazione: togliete al moscardino la bocca e gli occhi che vanno buttati. Metteteli in una pentola e cuocete con molta acqua bollente salata e con un cucchiaio di aceto per 45 minuti. Una volta cucinati i moscardini vanno serviti interi e conditi con sale, pepe, olio e limone e un trito di prezzemolo.

'Saor'

Ingredienti per 6 persone'
1 Kg. di sarde (sardine), 1 Kg. di cipolle, 1/2 lt. di aceto di vino bianco, olio per friggere, sale e farina.

Preparazione' pulite le sarde togliendo la testa e le interiora, lavatele per bene ed asciugatele; poi infarinatele e friggetele in abbondante olio caldo. Salatele a fine cottura e posatele a parte su carta da cucina.
Soffriggete la cipolla affettata in olio ben caldo con l'aggiunta di due mestoli di olio usato per friggere le sarde. A metà cottura glassate con l'aceto, salate e pepate.
Poi in una terrina con fondo largo fate degli strati di sarde e cipolla; coprite il tutto con dell'ulteriore cipolla. Lasciate riposare almeno un giorno.
Lo stesso procedimento può essere usato per preparare dell'altro tipo di pesce di taglio medio/piccolo.

Usanze antiche. Un tempo, nel periodo invernale, agli strati di sarde e cipolla si usava aggiungere uva passa e pinoli, che procuravano un notevole aumento di calorie.

Pasta al 'Nero de Sepe'

Ingredienti per 6 persone'
500 gr. di spaghetti, 1 Kg. di seppie pulite, sale, pepe, prezzemolo, aglio; un bicchiere di vino bianco secco, 3 cucchiai di passato di pomodoro, mezzo bicchiere di olio.

Preparazione' preparate un soffritto di aglio e olio, aggiungete le seppie pulite e tagliate a striscioline, ricordandosi di conservare la sacca di inchiostro che si trova all'interno della seppia. Bagnate con il vino e aggiungete l'inchiostro. Cuocete a fuoco lento per 20 minuti, salate e pepate.
A 5 minuti dal termine della cottura aggiungete i 3 cucchiai di salsa di pomodoro.
Condite gli spaghetti con questa salsa aggiungendo un trito di prezzemolo.

'Broeto de pesse' alla Caorlotta

Ingredienti per 6 persone'
500 gr. di Asià (Palombo), 400 gr. di anguilla, 1,5 Kg. di seppie pulite, sale, pepe, 60 gr. di passato di pomodoro, un dl. di aceto, un dl. di acqua, un cucchiaio di concentrato di pomodoro, un bicchiere di olio, aglio e un bicchiere di vino bianco secco.

Preparazione' in una terrina mescolate insieme il passato di pomodoro, l'aceto, l'acqua, un pizzico di sale, il pepe ed il concentrato di pomodoro.
Tagliate a tranci non troppo piccoli l'anguilla e l'asià, affettate le seppie.
In un tegame largo fate imbiondire due spicchi d'aglio, aggiungete le seppie e bagnate con il vino. Lasciate cuocere a fuoco vivace per 5 minuti e poi continuate a fuoco moderato per altri 15 minuti. Aggiungete il pesce rimanente insieme al composto di pomodoro e aceto e lasciate insaporire il tutto a fuoco vivace per 5 minuti. Controllate la salatura, quindi abbassate la fiamma e cuocete per altri 25 minuti. Durante la cottura non mescolate ma scuotete leggermente la pentola; in questo modo le varie qualit‡ di pesce rimangono intatte.

Nota' allo stesso modo possono essere cucinati altri tipi di pesce' Canocchie, Coda di Rospo (rana pescatrice), San Pietro, Scorfano, Gallinella (Lucerna).